1. Anonimo ha chiesto: davvero la tua amica ha trovato l'amore su badoo? stava messa un po' male

    Sì, è vero. Si è messa d’impegno, e dopo una serie di tentativi-incontri ce l’ha fatta. Ci vuole perseveranza Lol (lasciamo stare)

     

  2. abbeyroadnw8blog ha risposto al tuo post “È stato bello crederci”

    il destino ci fa certi scherzi. non ti arrendere perchè “solo se ci credi che dopo la tempesta sputerà il sole e il sole finalmente arriverà”.

    abbeyroadnw8blog ha risposto al tuo post “È stato bello crederci”

    io sono del tuo stesso parere, ci sono delle coincidenze della vita che 1)bisogna capirle di averle davanti 2)bisogne coglierle al volo per non perderle per strada.

    Ah no, io non mi arrendo. Cerco di essere (a parte nei momenti no) positiva e ottimista, pur essendo molto realista. Ci scherzo molto su questa cosa che, in generale, non sono una persona fortunata. Anche nel post c’è ironia. E poi, mi sono sempre detta che sono stata fortunata in tante altre cose, come avere una buona famiglia. Qui si potrebbe aprire tutto un dibattito sull’esistenza della fortuna. C’è chi ci crede, chi no, ma non ci interessa. 

    Invece, per quanto riguarda le coincidenze, io ne sono affascinata. Da quando ho letto “l’insostenibile leggerezza dell’essere”, ancora di più. Ci faccio sempre caso e cerco di coglierle, senza però farmi condizionare e turbare dal pensiero della loro esistenza. :) abbeyroadnw8blog

     

  3. È stato bello crederci

    Mia cugina, due anni fa (o qualcosa in più), fu aggiunta su fb da un tizio con cui non aveva amici in comune, e che chissà come si era ritrovato sul suo profilo. Reputandola carina l’aggiunse  e lei accettò l’amicizia perché lui carino, e insomma, anche l’occhio vuole la sua parte. Si sono conosciuti, si sono piaciuti, si sono amati, e si amano ancora. 

    (Io su fb venivo aggiunta solo dai turchi, parliamone. E una volta fui aggiunta da un turco che faceva il calciatore ed era un figo pazzesco. Ci parlavo solo per esercitarmi con l’inglese…)

    Un’altra mia cugina, che si è sposata due mesi fa, dopo 8 anni di fidanzamento, conobbe suo marito per caso, ma proprio per caso. Aveva ventiquattro anni, era inverno, faceva freddo e lei doveva necessariamente andare all’università a seguire un corso pomeridiano, ma necessitava di un passaggio. Contatta un amico. Questo le dice che non sarebbe andato al corso e le dà il numero di un altro collega, che lei conosceva di vista. Chiama quest’altro che, come il suo amico, non sarebbe andato al corso e quindi le passa il numero del cugino, che sicuro sarebbe andato al corso e avrebbe dato il passaggio anche ad altra gente. Trova il passaggio. Sta in macchina con altre ragazze. Lei però viene accompagnata per ultima a casa. E amore fu.

    Io, stamane, appena salita sul treno, ho adocchiato un ragazzo molto carino, ci siamo scambiati degli sguardi fulminei. Ma il viaggio insieme è durato poco, lui è sceso prima di me, e quindi niente. Al ritorno, il tizio è salito alla stessa fermata in cui era sceso all’andata e manco a farlo apposta si è ritrovato nel mio stesso vagone. Cosa sono tutte queste coincidenze? Quando mi ha vista, mi ha fissata, e io in quello sguardo ci ho letto “ok, se l’ho beccata anche al ritorno, se abbiamo preso lo stesso treno, questo è un segno del destino, è la donna della mia vita!”. Effettivamente ho pensato alla stessa cosa, cioè ci ho creduto, già ci immaginavo felici e pieni di pargoli, però non mi convinceva molto con quel bermuda, quel ciuffo, quella camicia stirata perfettamente e quegli occhi da cucciolo spaventato. È arrivata la mia fermata, mi sono alzata, mi sono avvicinata a lui, che era rimasto in piedi, e ho avuto modo di vederlo meglio. Il mio cuoricino si è frantumato in mille pezzi quando ho visto che le sue sopracciglia erano più perfette delle mie.

    Prossimamente, in tutte le librerie, “scusa ma ho il caso pezzotto”.

    (Poi c’è pure la mia (ex) amica che non crede al fato e quindi si è data da fare. Ha trovato l’amore su Badoo.)

     

  4. Credo di non aver mai desiderato così tanto che le cose vadano come io vorrei, credo di non aver mai desiderato così tanto qualcosa di bello, con un pizzico di egoismo. È da quasi un tot di mesi che non va così. Devo solo convincermi che non c’è nulla di male nel manifestare questo.
    Quest’aria settembrina mi pesa. Mi manca la superficialità dell’estate.

     

  5. Mi sembra assurdo pensare di potersi prendere cura di un altro, se prima non si impara a prendersi cura di se stessi.

     

  6. Anonimo ha chiesto: Ciao. Sono l'anonimo che scrive cose non-sense. Dove posso scriverti senza essere letto da millemila persone?

    Se mi stai scrivendo dal pc, vai sul mio blog e poi nella sezione “contact”, c’è un indirizzo di posta elettronica dove puoi scrivermi.

    (Se non riesci a trovarlo, te lo scrivo)

     

  7. findmeinachampagnesupernova ha detto:: Perché è una brava pizza, Perché è una brava pizza, Perché è una brava pizzaaaaaaa Nessuno lo può negar, Nessuno lo può neeegar!

    *babbo, leggi leggi, io sono una brava pizza!*

    sono tutta un cuoricino in questo momento, tanto ammore per champagnina supernova che mi fa queste dediche <3

    findmeinachampagnesupernova

     

  8. Anonimo ha chiesto: Sono l'anon che ti ha scritto quel pensiero che non hai capito. Rileggendolo non l'ho capito neanche io sinceramente. Avevo un attimo di sconforto dovuto alla giornata demmerda!! Brava, bel blog, comunque!!

    Sicuramente ha un suo perché quel pensiero scritto, probabilmente, di getto. Quando vuoi puoi farlo anche senza anonimo, intendo scrivermi. Comunque, grazie.

     

  9. Anonimo ha chiesto: Vabbe poi leggo quello che scrivi, un po mi emoziono perché evocano millemila pensieri e mi sale il nazismo a braccetto con la malinconia e il senso di fallimento di una giornata che poi effettivamente è stata un po una merda. Niente. Così.

    Non mi è chiaro questo pensiero.

     

  10. Attentionwhorismi vari

    È davvero ridicolo il tentativo di molte donne di cercare attenzioni pubblicando foto che evidenziano determinate parti del corpo o dettagli intimi di ciò che indossano, aggiungendo poi, sotto la foto, frasi per ‘giustificare’ la foto/quello che intendono mostrare. Per es., si dice di voler mostrare i capelli e si mostrano le tette, con la consapevolezza che chi guarderà quella foto punterà solo sulle tette e non sui capelli. Vuoi mostrare le tette, fallo!
    La vanità non è un peccato. Anzi, molto meglio piacersi e sapere di piacere che il contrario. Non ho mai avuto nulla da ridire nei confronti di quelle donne che decidono di portare avanti una certa tendenza e che sono così consapevoli del proprio corpo che mostrano ciò che decidono di mostrare senza troppi giri di parole e scuse più o meno ridicole. Anzi, lo fanno proprio per provocare determinate reazioni. Il che è un discorso che si può estendere anche ad altri ambiti, come alla sfera sessuale. Una donna che decide di avere una vita sessuale molto attiva senza preoccuparsi neppure del nome di colui con cui sta facendo sesso non è criticabile/giudicabile, ognuno fa ciò che vuole, che sia condivisibile o meno; ridicole sono quelle a cui piace fare la stessa cosa e se capita si giustificano con scuse ridicole, nel tentativo di non rovinarsi la reputazione.
    Ritornando a chi cerca attenzioni, la donna è abbastanza consapevole di ciò che piace all’uomo, e sarebbe inutile negare che ricevere certi tipi di attenzioni/apprezzamenti da parte di uomini, che sbavano per un pezzo di carne, fa salire l’autostima. Ma queste negherebbero mostrando in certi casi anche fastidio. Allora che senso avrebbe mostrarsi a tutti, un giorno sì e l’altro pure? Una donna non lo fa per se stessa. È un po’ come per chi scrive. Se volessi scrivere per me stessa, inizierei un diario piuttosto che farlo su un social. Probabilmente di fondo c’è molta insicurezza.

    Ma sarebbe stupido da parte di chi la pensa come me, soffermarsi solo su questo tipo di vanità. Ci sono tante donne, ma potrei usare un generico termine quale “persone”, che usano le parole per farlo. Velatamente, indirettamente, ironicamente o sarcasticamente, c’è chi cerca di trovare un modo per ricevere attenzioni, a volte basta anche una sola frase, da cui si possono immaginare un mondo di cose. Una frase può essere provocatoria, stuzzicare l’immaginazione o suscitare curiosità, più di quanto non possa fare una foto. Però, se una persona lo fa in un modo abbastanza palese, per es. raccontando di tutti i fischi e di tutti quelli che la fermano quando va in giro, giusto per far maturare il pensiero “ah ma allora questa è figa”, allora non ci siamo. È ridicolo. Ma questo è l’es. più stupido che mi viene in mente. A volte può bastare un argomento. Questo è un modo ancora più subdolo di cercare attenzioni. Ovviamente ciò si nota di più sui social network, ma non solo. A me non stanno simpatiche quelle persone che si elogiano, fanno la lista delle qualità che hanno (tipo lista dei prodotti in offerta sui volantini), raccontano le proprie esperienze, o raccontano un episodio da cui emerge una qualità personale. Tralasciando poi chi si autocommisera per ricevere attenzioni, per cui il nazismo non basta. Tutto ciò è consentito perché poi ci sono sempre quelli che si possono fare fessi con un pezzo di carne o anche solo con la parola ‘reggiseno’.
    Comunque, le discriminazioni non mi sono mai piaciute. Su fb, se una pubblica foto di se stessa tutti i giorni è una scema che passa le giornate a fare selfie, su tumblr no(?).